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Non più pane fresco: per diminuire il consumo del grano panificabile, dal 10 luglio il pane non potrà essere venduto che 24 ore dopo la sua fabbricazione, 1940
Ritaglio di giornale, 28 giugno 1940. Clicca per ingrandire.
Pubblicato86 anni fa
· Notizia breve

Non più pane fresco: per diminuire il consumo del grano panificabile, dal 10 luglio il pane non potrà essere venduto che 24 ore dopo la sua fabbricazione, 1940

Il pane raffermo si mangia più lentamente e se ne consuma meno. Una legge federale sul giorno di riposo del pane.

Il 28 giugno 1940: per diminuire il consumo del grano panificabile, l'Ufficio federale di guerra per l'alimentazione ha emanato un'ordinanza che prevede tra altro che a partire dal 10 luglio prossimo il pane non potrà essere venduto che 24 ore dopo la sua fabbricazione. Il ragionamento era che il pane raffermo si taglia meglio, si mangia più lentamente e se ne consuma meno. La regola restò in vigore per tutta la guerra.

E oggi?Per anni in Svizzera fu vietato vendere pane fresco: si comprava solo quello del giorno prima, perché così se ne mangiava meno.
Testo integrale del ritaglio
NON PIU' PANE FRESCO
Per diminuire il consumo del grano panificabile, l'Ufficio federale di guerra per l'alimentazione ha emanato un'ordinanza che prevede tra altro che a partire dal 10 luglio prossimo il pane non potrà essere venduto che 24 ore dopo la sua fabbricazione.
Luoghi
Svizzera
Ditte e marchi
Ufficio federale di guerra per l'alimentazione
Temi
Alimentazione Guerra Economia Politica
Sezioni
Oggi impensabile
Parole chiave
pane razionamento 1940 guerra grano ordinanza economia di guerra panetterie Svizzera
Periodo
1940 anni 1940